
Nei giorni del 15 e 16 gennaio 2026 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 si terranno le elezioni del Presidente, del Consiglio dell’Ordine per il quadriennio 2026-2030, del Revisore Unico e del Comitato Pari Opportunità.
La modalità di voto sarà esclusivamente a distanza, tramite l’utilizzo di una piattaforma telematica messa a disposizione dal Consiglio Nazionale; ciascun iscritto potrà esprimere il voto collegandosi alla piattaforma telematica tramite le credenziali che riceverà sul proprio indirizzo di posta certificata almeno 5 gg prima della data del voto.
Si invitano pertanto gli iscritti a verificare tempestivamente la corretta ricezione delle credenziali e di segnalare l’eventuale mancata ricezione alla Segreteria dell’Ordine.
Di seguito si rendono note ai Colleghi le candidature pervenute nei termini stabiliti dal Regolamento elettorale ed approvate nella seduta del Consiglio dell’Ordine tenutasi lo scorso 18 dicembre.

Lista n. 1
Motto: “IMPEGNO NELLA CONTINUITA”
Candidato Presidente:
Enrico SICCARDI
Candidati Consiglieri:
Simona PELLEGRINO
Martina AZZOLINO
Giuseppe TOMARCHIO
Marta COLLU
Fabrizio CONDRO’
Giorgio DELLE MONACHE
Sara GUGLIELMI
Mauro PICERNO
Debora MATAROZZO
Domenico ABBO
Claudia MASSA
Silvia CASELLA
Roberta ROLANDO
Revisore Unico
Candidati:
Fabio GALLO
Davide BAISTROCCHI
Comitato Pari opportunità
Candidati:
Antonella ALBERTI
Roberto GRASSI
Riccardo ROSSI
Barbara VERNAZZA
Per l’elezione del Consiglio dell’Ordine, nel caso in cui risulti votata la sola lista, in assenza di preferenze espresse, si considera espressa preferenza per ciascuno dei candidati presenti in lista, seguendo l'ordine di lista, fino al numero massimo dei Consiglieri da eleggere (8), escluso il Presidente.
In aggiunta al voto di lista, è data facoltà di esprimere, nell’ambito della stessa lista, un numero di preferenze non superiore a quello dei componenti da eleggere (8), escluso il Presidente. Non possono essere espresse preferenze per candidati del medesimo genere in numero superiore a tre quinti, arrotondati secondo le generali regole matematiche: nel caso dell’Ordine di Imperia il massimo di preferenze esprimibili per ciascun genere è pari a 5. Il mancato rispetto della previsione di cui al precedente periodo comporta la nullità di tutte le preferenze espresse, ferma restando la validità del voto di lista.
Per l’elezione del Revisore Unico è consentito esprimere una sola preferenza.
Per l’Elezione del Comitato Pari opportunità: possono essere espresse tante preferenze quanti sono i componenti del Comitato da eleggere (4). Non possono essere espresse preferenze per candidati del medesimo genere in numero superiore a tre quinti, arrotondati per eccesso, del totale delle preferenze da esprimere (3). Viste le candidature presentate con n. 2 candidati per ciascun genere, il problema non si pone.